LE PRESENTAZIONI ANOMALE NELLA DIVISIONE DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA DELL’OSPEDALE “LORETO MARE” DI NAPOLI DALL’1/1/75 AL 31/12/81
Luigi Langella, A. Giugliano, M. Esposito, S. Ansaldi, C. Fabbricatore, F. Marzocca.
Riassunto
Gli Autori hanno esaminato le presentazioni anomale verificatesi presso la Divisione di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale “Loreto Mare” di Napoli. Esse sono state 834, pari al 5,29% del totale dei parti. La presentazione anomala più frequente è risultata quella podalica (4,6%), seguita dalle presentazioni di spalla, faccia, bregma e fronte. La valutazione delle cause delle singole presentazioni e delle conseguenze materne e fetali del parto espletato per via vaginale hanno indotto gli Autori a ritenere necessario un più frequente ricorso al taglio cesareo.
Introduzione
In questo nostro lavoro sono state prese in considerazione l’incidenza delle presentazioni anomale presso la divisione ostetrico-ginecologica dell’Ospedale “Loreto Mare” di Napoli e le relative modalità di espletamento del parto, soffermandosi soprattutto sulla valutazione delle conseguenze materne e fetali in rapporto alle modalità di espletamento del parto stesso.
Materiali e metodi
Sono state esaminate le presentazioni anomale verificatesi presso l’Ospedale “Loreto Mare” di Napoli nel periodo compreso tra l’1/1/75 ed il 31/12/81. Sono stati riscontrati in totale 834 casi, con un’incidenza sul totale dei parti pari al 5,29% (totale parti: 15.765). Come si può vedere nella tabella 1, al primo posto è la presentazione podalica, cui seguono quelle di spalla, di faccia, di bregma e di fronte.
Presentazione dei risultati
Come detto, la presentazione anomala più frequente è risultata essere quella podalica, il cui valore percentuale riscontrato (4,06%) rientra ampiamente in quelli riportati dalla casistica internazionale: si va infatti dal 3% si Moracci al massimo del 5% di Scherman (v. Tab. 2).
Tab. 1 – Incidenza % delle singole presentazioni anomale
Presentazione N. casi %
Podice 639 4,06
Spalla 131 0,83
Faccia 29 0,18
Bregma 19 0,12
Fronte 16 0,10
Anche per quanto riguarda le varietà della presentazione podalica, come risulta dal rapporto presentato da Luigi Langella, i valori da noi riscontrati (v. Tab. 3) concordano con quelli rilevati da altri Autori.
Infatti abbiamo rilevato un’incidenza del 64,16%, pari a 410 casi, per la varietà natiche, ed un’incidenza del 31,29%, pari a 200 casi, per il podice completo. Solo 29 casi (4,55%), infine, per il podice con proincidenza di piccole parti (piede, ginocchio). Tali valori sono molto vicini a quelli riportati da Crainz (60-70% per la varietà natiche) da Ruocco e Gasparini (66,73% per la stessa varietà).


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